RICONOSCERE IL DONO DI DIO ALIMENTA LA SPERANZA
“Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce” Lc 17,16
Naamàn il Siro, che incontriamo nella prima lettura, fu colpito da una terribile malattia della pelle, ma riacquistò la salute e ritrovò in sé “un corpo da ragazzo”, dopo aver pregato il vero Dio attraverso il profeta Eliseo e riconosciuto la presenza salvifica del Dio d’Israele.
I dieci lebbrosi del Vangelo si rivolsero con speranza a Gesù per essere guariti, e ottennero quanto desideravano, perché la preghiera è sempre efficace. Solo uno di quei lebbrosi, uno straniero, ritornò a ringraziare il Signore. Impariamo anche noi, ad avere verso tutti e soprattutto verso Dio, gratitudine per il bene che ci vogliono e per i benefici che continuamente riceviamo.
La gratitudine ravviva sempre, in noi e negli altri, la speranza.
Da L’Animatore Missionario 2025


















