SCEGLIERE IL BENE
La Quaresima è tempo prezioso per contemplare, ancora più intensamente, il volto di Gesù, perché, come egli stesso afferma: “Chi vede me, vede il Padre” (Gv14-9).
È Dio stesso che si dà a vedere nel volto umano di Gesù.
Dio si è fatto carne e perciò ha assunto un viso d’uomo, sul quale sono affiorate espressioni ed emozioni.
È nella fedeltà al principio dell’incarnazione che i cristiani hanno sempre dato al Figlio di Dio un viso e hanno chiesto ad artisti di ogni secolo di raffigurarla, rendendo Gesù sempre contemporaneo.
Immagini come quella dipinta da Marco d’Oggiono ispiravano la preghiera personale.
Abitavano le stanze private ed esortavano a comprendere che scegliere il bene fosse decidere di assomigliare sempre di più al Maestro: impegnarsi ogni giorno a specchiarsi nel volto di Gesù, con il vivo desiderio di conformarsi a lui.
Il medesimo invito oggi è rivolto anche a noi.


















