IV DOMENICA DI QUARESIMA

Pubblicato giorno 14 marzo 2026 - In home page

 

TESTIMONIARE CON VERITÀ

Provocati dal cieco nato

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe». Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. I farisei, dunque gli chiesero come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo».

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe». Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. I farisei, dunque gli chiesero come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo».

 

Questo incontro apre gli occhi di un uomo cieco dalla nascita facendolo tornare a vedere. Questo incontro apre gli occhi  del cuore di quest’uomo che viene visto e inviato da Gesù. Nel dipanarsi del lungo racconto e delle molteplici domande che riceve senza essere creduto, l’uomo guarito si trova a testimoniare, non solo e non tanto la sua guarigione fisica, ma la verità su Gesù: se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto fare nulla. E a credere in lui.

 

Dal sussidio “Chi trova racconta” della Diocesi di Bergamo