VEGLIATE!
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi trovi addormentati.
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!». Mt 13,33-37
Gesù si rivolge a tutti e mette in evidenza almeno tre aspetti circa la necessità di vegliare. Innanzi tutto, vegliare equivale ad attendere il ritorno del “padrone di casa”: l’Avvento è attesa di Qualcuno, è preparazione ad un incontro. Il cristiano veglia nell’operosità e nella responsabilità, poiché il Signore ci ha affidato “la sua casa” ed ha assegnato a ciascuno “ il proprio compito”. Infine, la veglia è continuamente minacciata dalla possibilità di addormentarsi, lasciando che si spenga il desiderio del Signore, sopraffatti dai tanti affanni che distolgono l’attenzione da lui. Insieme ci si può aiutare nel vegliare, divenendo l’uno per l’altro, luce che illumina, candela che orienta i passi.


















