ASCENSIONE DEL SIGNORE

Pubblicato giorno 20 maggio 2023 - In home page

Il Dio della storia è sempre con noi 

 

Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Io sono con voi fino alla fine del mondo». Mt 28,18-20 

 

L’Ascensione di Gesù al Cielo nel suo vero corpo si colloca 40 giorni dopo la celebrazione della Pasqua. Prima di salire al Cielo Gesù invita ad attendere a Gerusalemme l’effusione dello Spirito e assegna alla Chiesa, la missione di testimoniarlo «fino agli estremi confini della Terra». L’incontro con il Risorto e l’invio per la missione avvengono «sul monte» indicato da Gesù, «in Galilea», dove Egli, aveva invitato i suoi a  precederlo. Sempre dobbiamo tornare alla nostra Galilea, sulle rive del nostro lago di Tiberiade o sulla nostra via di Damasco, riportare il cuore al momento in cui il Signore ci ha chiamati, ci ha mostrato il Suo volto e noi «abbiamo lasciato tutto» (Mt 19,23) per fare quello che ci chiedeva, perché «è bello per noi stare» con Lui (Mt 17,4). Tornati in Galilea, sul monte, insieme, gli apostoli ricevono la conferma di quello che alcuni di loro, in un momento di speciale intimità, hanno visto sul Tabor: Gesù è Dio, gli è stato dato ogni potere in cielo e in terra, «regna sulle genti e siede sul suo trono santo».

Laura Paladino Famiglia Cristiana